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MARTEDI’ 3 GIUGNO alle ore 15
terremo per i soci della zona di Milano, nel solito locale del Teatro L’ ARCA, in Corso XXII Marzo, di fianco alla Chiesa di S.M. del Suffragio la nostra consueta ASSEMBLEA ANNUALE
Ovviamente l’ assemblea è aperta anche ai soci di altre località
In data 18 Marzo u.s. la Corte d’ Appello del Tribunale del Lavoro di Milano ha riformato la precedente sentenza del Giugno 2007, respingendo le richieste dei ricorrenti (pensionati del ’98 e’99), e confermando quindi, in tema di riparto della eccedenza patrimoniale, le decisioni del C.d.A. del Fondo, fatte proprie dai Liquidatori . Attendiamo la pubblicazione della motivazione della sentenza che, comunque, riteniamo sarà oggetto di un ricorso alla Corte di Cassazione.
Il collegio dei Liquidatori, nelle sue periodiche riunioni, ha esaminato la attuale situazione patrimoniale del Fondo, tenendo presente le numerose vertenze legali già avviate o, per il momento. solo preannunciate. Il 3 Aprile, in una riunione con le Fonti Istitutive, ed in successivo incontro con Cerri e Cobianchi, nella loro qualità di rappresentanti dei Pensionati nel C.d.A. del Fondo, ha illustrato la attuale situazione patrimoniale del Fondo , le prospettive della liquidazione , la gestione del contenzioso e la conseguente loro decisione di erogare un nuovo acconto .
Esaminati – d’intesa con i consulenti giuridici ed attuariali – i diversi scenari di riparto alternativi a quello deliberato dal C.d.A. e condiviso dai liquidatori, a ciascun partecipante (Pensionato od “attivo”) verrà accreditata la minore somma tra quelle spettanti nei diversi scenari.
Si è stimato di poter erogare un anticipo di complessivi € 257 mln dei quali € 165 mln ai pensionati, corrispondenti a circa il 45% di quanto comunicato nel Settembre 2006 e singolarmente indicato ai Pensionati. Poiché però alcune categorie di pensionati (ad es. quelli del ’98 ’99 ) hanno uno scenario di riparto alternativo meno (o per nulla) rischioso e, conseguentemente riceveranno una erogazione in percentuale superiore, i pensionati ante ’98 saranno , per contro accreditati per una percentuale minore che, secondo nostre stime approssimative dovrebbe oscillare attorno al 35 per cento. L’ erogazione è prevista entro il prossimo Giugno, e sarà accompagnata da una lettera con indicata ed illustrata la cifra singolarmente assegnata.
Ovviamente solo alla conclusione di tutte le vertenze giudiziarie, sarà possibile procedere alla erogazione del saldo finale del patrimonio disponibile.
Ci è stato anche comunicato:
- che il risultato economico del Fondo (Gestione Vecchi Iscritti) per l’ anno 2007 presenta un risultato economico positivo di ca. € 22mln
- che la redditività lorda è pertanto superiore al 4% (largamente migliore della media dei Fondi monetari del settore)
- che il patrimonio del Fondo sale a € 618mln – quasi interamente liquido
- che la liquidazione del capitale (capitalizzazione della rendita vitalizia) è stata sostanzialmente completata, compreso gli eredi dei pensionati (salvo un certo numero di pratiche che mancano tuttora della documentazione necessaria)
- che esistono attualmente vertenze legali in corso presso i Tribunali di Roma, Firenze, Perugia e Milano
- che i Liquidatori, con i loro consulenti giuridici, stanno esaminando quale sia la “strada” più celere per addivenire ad un unico giudizio, che riunisca tutte le questioni sollevate, presso il Tribunale di Milano (presentazione ufficiale del loro progetto di riparto alla Presidenza del Tribunale ?)
La nostra Unione segue naturalmente, con attenzione, tutte le fasi della liquidazione, ed ha anche deciso di intervenire “ad adiuvandum”, a mezzo di suoi soci, e con l’ assistenza dell’ avv. Alessandro Nicolini, a fianco del Fondo in una prima causa iniziata nello scorso Gennaio presso il Tribunale di Roma, sez. Lavoro, e aggiornata al prossimo Settembre. Facciamo notare che il nostro intervento mira soprattutto ad evidenziare che ogni modifica richiesta ai criteri di riparto stabiliti, va a carico esclusivamente dei “vecchi” pensionati .
Cassa sanitaria
Il progetto di riforma della nostra Cassa Sanitaria Aziendale ci preoccupa notevolmente . Tale progetto – tendente alla omogeneizzazione dei trattamenti con il Sanpaolo - prevede la divisione di tre gestioni della attuale struttura unitaria, connotata da forti elementi di solidarietà intergenerazionale:
1- Gestione Iscritti in servizio
2- Gestione Iscritti in pensione (ex pensionati Sanpaolo e nuovi pensionati dal 1° Gennaio 2009)
3- Gestione Pensionati ex-Intesa ( iscritti al 31 Dicembre 2008 alla relativa Cassa : Gestione a numero chiuso )
Ogni Gestione dovrà essere in equilibrio.
Evidentemente i vecchi pensionati , praticamente la totalità dei nostri soci, andrebbero nella Gestione n. 3 , ( a numero chiuso e ad estinzione). Tale Gestione, raggruppando le persone più anziane e, quindi, ragionevolmente più bisognose di ricorrere alla Cassa, in mancanza di solidarietà intergenerazionale, si potrebbe trovare rapidamente, per raggiungere l’ equilibrio economico, nella necessità di ridurre le prestazioni e / o ad aumentare i contributi
Da parte nostra riteniamo aberrante una tale discriminazione per i pensionati .
I Sindacati, che, inizialmente, nella quasi totalità sembravano accettare l’ impostazione proposta dalla Banca, hanno ora modificato il loro atteggiamento, e stanno accettando e sostenendo le giuste richieste dei pensionati.
Ovviamente seguiamo molto da vicino l’ evolversi della situazione e, di concerto con le altre Associazioni di Pensionati, continueremo ad attivarci in ogni direzione , nell’ interesse della nostra categoria , che ci pare sia anche l’ interesse di tutti i lavoratori, dato che gli “attivi” di oggi, saranno i pensionati di domani.
Recupero della franchigia 4%
Come è noto il Fondo ha ritenuto di non applicare la franchigia del 4% dei contributi versati, in occasione dell’ erogazione degli acconti del 2006. Con nostra precedente informativa si invitavano i soci interessati a procurarsi, presso il Fondo e presso l’ INPS, i documenti indispensabili per inoltrare alla Agenzia delle Entrate una domanda, per ottenere il rimborso di quanto addebitatoci in più. Ci eravamo anche riservati di fornire successive istruzioni.
Sul nostro sito Web www.unpcomit.com pubblicheremo a giorni le istruzioni per il seguito della pratica.
Coloro che, interessati al problema, non fossero in grado , neppure rivolgendosi a parenti od amici, di consultare il predetto “sito”, sono pregati, se residenti a Milano di venire a trovarci in Sede (dal lunedì al venerdì al mattino dalle 9 alle 12 – martedì e giovedì anche il pomeriggio dalle 15 alle 17) oppure, per i non residenti a Milano, chiedendocene, per lettera, copia , indicando, se disponibile, il loro indirizzo “e-mail”.
Secondo simulazioni da noi effettuate, l’ inoltro della pratica, tenuto presente la sua complessità ed i relativi costi, non risulta conveniente per chi è in pensione da oltre 20 anni o, comunque, ha ricevuto complessivamente dal Fondo, nell’ anno 2006, un importo inferiore a 40 /50.000 Euro.
Facciamo presente che, anche se elaborate con scrupolo ed attenzione, le nostre informazioni vengono fornite senza alcuna responsabilità dell’ Unione Pensionati Comit . Gli iter procedurali descritti hanno solo fine informativo. Il loro utilizzo resta nella esclusiva discrezionalità dei pensionati ricorrenti, senza alcuna responsabilità di chi li ha messi a disposizione.
IL SEGRETARIO